Miramari dopo il poker del Forlì a Prato: “Partire forte ci ha agevolato”

Il Forlì festeggia il settimo sigillo consecutivo tornando a segnare a raffica e mantenendo la propria porta inviolata. Dei sette, quello sul Prato è sicuramente il successo più facile, complice lo 0-2 maturato nei primi 120 secondi di gioco: «Quando parti così forte, sei agevolato - riconosce il tecnico biancorosso Alessandro Miramari - In questo momento, poi, siamo anche molto compatti, così abbiamo potuto incanalare la gara sui binari che preferiamo e, senza nulla togliere al Prato, la sfida sarebbe potuta finire con un punteggio ancor più rotondo perché i nostri avversari, nel tentativo di recuperare, ci hanno concesso spazio».
Il Forlì, quindi, non ha accusato affatto l’ansia di dover rispondere al Ravenna, anzi, ha approcciato il match con una feroce determinazione: «Solo uno che non conosce il calcio e non guarda cosa sta succedendo poteva pensare che risentissimo del risultato dei giallorossi. Questa è una squadra che prima di oggi (ieri, ndr) aveva vinto 14 gare su 15, a dimostrazione che non soffre mai la pressione, ma scende sempre in campo consapevole dei propri mezzi e con un piano gara preciso. Contro il Prato, è stato lo stesso, poi, grazie a delle grandissime giocate, la partita si è messa subito nel verso giusto: magari fosse sempre così». Adesso, vista la sosta del campionato per la Viareggio Cup, ci sono due settimane per preparare al meglio il big-match del 23 marzo col Ravenna.
«E’ una situazione analoga a quella vissuta durante la pausa natalizia. Anche stavolta, darò qualche giorno libero ai ragazzi, poi ci metteremo al lavoro, con grande serenità, in vista di quello che resta un evento sportivo».
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