Cesena, dove sono finiti i rinforzi di gennaio?

Domenica, in un colpo solo, il Cesena ha interrotto due strisce positive. Per la prima volta nel 2025 la squadra di Mignani ha perso in casa, dove era imbattuta da Santo Stefano (0-1 con la Cremonese), e per la prima volta è uscita senza punti da quando si è chiuso il mercato invernale, il 3 febbraio, visto che l’ultima sconfitta in campionato era maturata due giorni prima a Catanzaro. Quel mercato di riparazione, che aveva consegnato a Mignani tre pedine utili e che erano diventate velocemente un fattore (anche in termini di gol e di assist), in questo momento non ha più lo stesso “peso” delle prime settimane.

Impatto da urlo

Nelle ultime due partite di campionato, a cavallo della sosta per le nazionali, l’allenatore del Cavalluccio non ha mai inserito nell’undici iniziale alcun volto nuovo, a differenza di quanto era accaduto nelle 5 gare precedenti, quando Mignani si era sempre affidato dall’inizio almeno a uno tra Antonino La Gumina, Dario Saric e Flavio Russo. Anzi, nella vittoriosa trasferta di Cremona del 22 febbraio, l’allenatore ligure aveva schierato dal primo minuto tutti e tre: La Gumina e Russo a guidare l’attacco, Saric a fare legna a centrocampo. Prima e dopo, rispettivamente contro Pisa e Salernitana, i titolari erano stati due: La Gumina e Saric. Contro Reggiana e Brescia, invece, Mignani aveva schierato sempre da titolare Saric. In queste 5 partite il Cesena ha conquistato 11 punti, nella striscia più produttiva del ritorno, eguagliando il periodo a cavallo dell’ultima pausa delle nazionali a novembre 2024. D’altronde, l’impatto dei nuovi arrivati era stato subito folgorante. Dopo essere stato preso negli ultimi giorni della sosta di inizio anno, La Gumina ha impiegato meno di 45 minuti effettivi per firmare il suo primo gol con la maglia del Cesena, procurandosi e trasformando il rigore del definitivo 1-1 in casa contro il Bari dopo aver sfiorato la rete anche al debutto contro il Cittadella. Saric ha avuto bisogno di una gara e di manciata di minuti in più per sbloccarsi, firmando il gol-vittoria a Reggio Emilia al primo gettone da titolare dopo due ingressi dalla panchina, mentre l’ultimo arrivato Russo è entrato nel gol del definitivo 1-1 contro il Pisa (ancora di La Gumina) alla seconda presenza in bianconero firmando poi un assist (anche se involontario) contro la Salernitana per il 2-0 di Antonucci.

Doppio zero

Fino alla gara di Brescia i tre nuovi acquisti hanno sempre giocato con regolarità, poi sono progressivamente “scomparsi”. Dopo aver fallito il gol-vittoria al Rigamonti, La Gumina non è stato molto fortunato: a metà della settimana successiva si è procurato una distorsione alla caviglia che lo ha escluso dai match contro Spezia e Juve Stabia. Saric, che era stato sempre schierato da titolare nelle 5 gare precedenti, si è invece dovuto accontentare di appena 3 minuti da subentrato contro i liguri e di 21 sempre dalla panchina domenica. Solo due spezzoni anche per Russo: 8 minuti contro lo Spezia e 26 contro le Vespe. Insomma, nelle ultime due partite gli acquisti di gennaio hanno totalizzato 58 minuti. Sottolineato che proprio Russo sarà costretto a fermarsi per una o due partite per infortunio, la speranza è di riavere a disposizione (e soprattutto al top) La Gumina, mentre Saric si candida a tornare dal primo minuto dopo le ultime due panchine. Con loro dall’inizio il Cesena non ha praticamente mai sbagliato un colpo.

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