La Neupharma sale a Desio con lo sponsor “emergenza”

Coperta corta, seconda puntata. La Virtus Neupharma giocherà oggi a Desio senza quelli che a un certo punto della stagione, sono stati tre elementi del quintetto base. Ai forfait di Kadjividi e Anaekwe (il secondo potrebbe tornare a disposizione a breve) si è aggiunto quello di Masciarelli, out per una distorsione alla caviglia. Assenze pesanti, alle quali la Virtus cercherà di sopperire.

«Sul fatto che davanti tutti questi problemi - apre così la chiacchierata pre-Desio Gianluigi Galetti, che ieri ha festeggiato il compleanno - la squadra abbia risposto compatta non ci sono dubbi, visto anche quello che i ragazzi hanno fatto nel derby segnando 85 punti e sbagliando in certe situazioni difensive nel finale di partita quando la stanchezza si è fatta sentire e non siamo più riusciti a restare a galla, complice anche la bravura dei giocatori dell’Andrea Costa. Veniamo da una settimana di allenamenti nel quale abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per carpire al meglio le situazioni che ci saranno contro Desio, gara nella quale ci mancano chili, centrimetri e cambi. E’ chiaro che dovremo eventualmente essere pronti a modificare le cose se la partita proporrà situazioni diverse».

Situazioni che la Virtus dovrà leggere senza dimenticare i 19 punti di vantaggio conquistati nella gara del Ruggi di inizio gennaio, quando Desio aveva Gallazzi in panchina e Chiumenti ai box. «A loro mancava un pivot, a noi ne mancano due (risata, ndr). Desio ha fatto bene nelle ultime partite nelle quali è chiara la mano di Regazzi visto che ha avuto tempo per lavorare sulla sua squadra. Dovremo essere bravi a evitare che i nostri avversari giochino sempre la palla sotto canestro ed è chiaro che per farlo serve che ognuno dei ragazzi porti il proprio mattoncino per costruire il nostro muro. Non mi aspetto che la squadra riesca magari a segnare nuovamente 85 punti ma mi aspetto che subisca meno a livello difensivo rispetto a quando accaduto nel derby».

Sotto con Desio, allora, con la Virtus che vuole cercare di dare un calcio a quella sfortuna che da diverse settimane è compagna fedele di viaggio della squadra di Galetti.

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