Rbr è a pezzi ma proverà l’ennesima impresa

Se la sosta per l’impegno in nazionale di Gora Camara doveva servire come boccata d’ossigeno per recuperare un po’ di pezzi, il viatico con cui ci si appresta a tornare in campo questa sera al Flaminio (palla a due alle 20.30, fischiano Vita, Centonza e Bertuccioli) se possibile è addirittura peggiore a quello delle ultime uscite. Robinson, già assente nell’ultima trasferta a Cividale, sta recuperando, il suo rientro dovrebbe essere imminente, più focalizzato al match di domenica sempre in casa contro Orzinuovi. Con Tomassini a mezzo servizio, si è aggiunto qualche problema per Masciadri (dito nero) e per il polso di Marini dopo una caduta al Pala Gesteco, ma soprattutto, notizia di ieri mattina il blocco alla schiena con cui si è svegliato Justin Johnson dopo aver preso parte regolarmente all’allenamento di lunedì.

Coach Sandro Dell’Agnello dovrà giocoforza fare la conta all’ultimo minuto degli abili e arruolabili, rischiando di trovarsi contro Torino senza americani, alla vigilia comunque di due match interni in quattro giorni tanto importanti per lanciare la volata finale di questo campionato. «Siamo in piena emergenza, peggio di così non potevamo approcciarci al match con Torino - ammette un po’ sconsolato il coach livornese - Questi dieci giorni sono serviti per rifiatare un po’, è vero, ma l’infermeria non si è svuotata, anzi, è tornata a popolarsi. Faremo la conta e cercheremo di scendere in campo arrabbiati con il mondo, cercando di lottare al massimo delle nostre forze».

In stagione RivieraBanca ha più volte saputo sopperire alle assenze con la forza del gruppo, ma il momento attuale è a dir poco delicato anche per i tanti equilibri che in campo potrebbero venire a meno. «Qualche assenza in ruoli diversi è camuffabile, ma è evidente che oltre a metterci il cuore servirà altro, senza una base fisica e tecnica si riesce a costruire poco, dobbiamo stringere i denti e mettere in campo ogni energia fisica e mentale possibile».

In Riviera si affaccerà una Torino in salute, reduce del cambio di guida tecnica, con Paolo Moretti che ha sostituito Matteo Boniciolli. Dall’arrivo del nuovo coach, i piemontesi hanno vinto tre delle ultime quattro gare disputate, con gli scalpi tutti casalinghi di Vigevano, Bologna e Livorno. «Il dato eclatante di Torino è che sta tirando da tre con il 50%, ha aumentato esponenzialmente la sua pericolosità sul perimetro, e ovviamente dovremo prestare massima attenzione sotto questo aspetto. Avremo bisogno dell’aiuto del nostro pubblico perché sarà una gara molto difficile, sarà un piacere ritrovarlo e averlo vicino. Servirà una prestazione sopra le righe perché non siamo nelle condizioni ottimali, ma sono convinto che chi scenderà in campo darà davvero tutto».

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