Beaches Brew 2025 a Marina di Ravenna: i primi nomi della line-up dal 10 al 12 giugno
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Un festival completamente gratuito, sulla spiaggia di uno degli stabilimenti balneari simbolo della Riviera romagnola, che presenta ogni anno i migliori protagonisti della musica internazionale: Beaches Brew, nato nel 2012 all’Hana-Bi di Marina di Ravenna dalla sinergia del team di Bronson con un pool di curatori diviso tra Olanda e Stati Uniti, festeggia dal 10 al 12 giugno prossimi la sua dodicesima edizione, confermandosi ancora una volta tra le manifestazioni di riferimento nel nostro paese per quanto riguarda sperimentazione e nuovi suoni. Dopo aver presentato spesso per la prima volta in Italia artisti del calibro King Gizzard, Big Thief, Khruangbin, Comet is Coming, Ty Segall e Elijah Wood, annunciati oggi i primi nomi nella line-up 2025 del festival:
I gruppi annunciati
Marie Davidson CA
Moin UK
DJ Tobzy feat. Aunty Rayzor NG
Nídia & Valentina PT UK/IT
Lord Spikeheart KE
Eleanor Friedberger US
Baby Volcano CH/GT
Dummy US
Tramhaus NL
Khana Bierbood TH
12 artisti da 11 Paesi, per una line-up che come sempre rappresenta un giro del mondo attraverso le diverse direttrici sonore del contemporaneo, un viaggio all’insegna della scoperta che riflette al meglio l’approccio di ricerca trasversale e inclusivo del progetto. Al dance-pop fuori formato della producer québécoise Marie Davidson, dj e polistrumentista che sfida le convenzioni della musica elettronica tra clubbing, techno e canzone francese, si affiancheranno i Moin, trio londinese composto da Tom Halstead e Joe Andrews (Raime) e dalla percussionista Valentina Magaletti, che rilegge e ricompone generi storicamente fondati sulle chitarre quali grunge, shoegaze, e post-rock. A DJ Tobzy e Aunty Rayzor, due tra i talenti più esplosivi della fervida scena nigeriana, uniti in un’inedita collaborazione live (nata in occasione del festival olandese Draaimolen a settembre) a base di beat rave duri, veloci e altamente ballabili, farà da contraltare la raffinata dance music di Nídia &Valentina, altra collaborazione che vede coinvolta Valentina Magaletti insieme alla dj e producer portoghese di origini africane Nídia, protagoniste delle classifiche di fine anno dei migliori magazine di settore con il loro album d’esordio Estradas.
E ancora il cantante, autore e produttore keniota Martin Kanja, alias Lord Spikeheart, figura di spicco della scena metal africana grazie alla sua miscela esplosiva di growls gutturali e rap, che ritorna a Ravenna dopo l’incendiaria performance di chiusura di Transmissions 2024; l’indie rock “meraviglioso ed estremamente chic, sfuggente e intelligente” (parola di Iggy Pop) della cantautrice newyorkese Eleanor Friedberger, già metà deiThe Fiery Furnaces insieme al fratello Matthew; l’irriverente witchcraft pop della svizzero-guatemalteca Baby Volcano, performing artist e musicista che ha affascinato il pubblico dei principali festival europei con i suoi live show potenti e all’avanguardia; il rock viscerale dei losangelini Dummy, quartetto composto da Alex Ewell, Emma Maatman, Nathan O’Dell e Joe Trainor, con la sua miscela originale di psichedelia e shoegaze; il postpunk degli olandesi Tramhaus, che grazie a un caratteristico set di canzoni snelle e infuocate è riuscito a coinvolgere il pubblico di tutto il mondo con un’atmosfera apertamente gioiosa ed energica; il sound unico dei thailandesi Khana Bierbood, ugualmente influenzato dalla musica surf degli anni ‘60, dal garage rock degli anni ‘70 e dalla musica tradizionale del loro paese. E non finisce qui: la line-up del festival si arricchirà infatti nel corso delle prossime settimane con un secondo annuncio.