La canzone "Ciapa la galeina" compie 20 anni: "Con i diritti d'autore potevo diventare milionario"

Rimini

La canzone “Ciapa la Galeina” - il brano in dialetto romagnolo più famoso nel mondo - compie 20 anni.  La canzone, scritta e musicata dall’artista di San Mauro Mare Alberto Pazzaglia alias Betobahia, è diventata negli anni un vero e proprio brano cult, una sorta di inno nazionale della nostra musica folkloristica rivisitata in chiave moderna. I 20 anni rappresentano una ricorrenza importante che, già dall’inizio di questa estate, verrà celebrata con una serie di iniziative, tra cui il “Ciapa la galeina Tour”.

Alberto Pazzaglia, in arte “Betobahia”, è considerato il Re dei Tormentoni delle spiagge romagnole. La canzone, editata dalla casa discografica Baccano di Savignano sul Rubicone - ha dichiarato oltre 600.000 copie stampate fra cd originale, compilation e cover. “Sono nato col pollaio sotto casa - ricorda Beto - i miei genitori avevano le galline, quelle rosse da uova e io, da bambino, non avevo playstation, smartphone o altri intrattenimenti moderni. Dunque, per giocare e divertirmi c’era il pollaio, dove facevo pascolare le galline in giro per l'orto e per il cortile. Ma la cosa più divertente e genuina era quando le sentivo cantare… ”. 

Se in questi 20 anni avessi percepito tutti i diritti autorali di ‘Ciapa la Galeina’ in base al volume di ascolti reali e alla programmazione SIAE, credo che sarei diventato già milionario. Forse avrei già guadagnato, solo di diritti, oltre 2 milioni di euro. Ma purtroppo non è così e mi sono dovuto accontentare di molto meno. In ogni caso non ho davvero nulla da recriminare e, anzi, ci tengo sempre a ringraziare la Siae, che è una società sana e consolidata che tutela e protegge e i diritti d'autore di tantissimi artisti e fa sì che ne vengono riconosciuti tutti i compensi. Chiaramente, quando si creano grandi successi musicali come può essere anche Ciapa la galeina, diventa poi complicato monitorare tutti i passaggi e poter far tesoro di tutti i diritti d'autore. Ma questo è anche un piccolo prezzo da pagare per aver avuto la fortuna di creare un grande successo”. 

Alberto Pazzaglia è detentore del Guinness World Record di “Spalmatori di Crema” grazie alla catena umana di spalmatori di crema realizzata l’8 agosto 2009: 1068 persone sulla spiaggia di San Mauro Mare. Detiene anche il record italiano di Acquagym con 1550 Persone ed è detentore del record della Grande Caipirinha di 750 litri stabilito in Brasile. 

Pazzaglia è anche bagnino di salvataggio della Coop Levante di Cesenatico e svolge servizio sulla spiaggia di Viserba al bagno 16 - Club del sole - dove l’estate scorsa si è distinto per alcuni salvataggi spettacolari che gli sono valsi il premio ufficiale della FIN (sez. Salvamento).

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