“C’era una vulva” al bar di sole donne. Con “Sex Parler”, a Rimini ecco le serate a tema sulla sessualità

Dove si può trascorrere una serata a confrontarsi sulla sessualità senza sentirsi giudicati? Magari durante un apericena esclusivo con un laboratorio in cui plasmare vulve di argilla parlando di body positivity? La risposta è presto svelata: in un bar tutto al femminile che fa della libertà di pensiero e della totale assenza di ogni forma di discriminazione il proprio mood. Signore e signori, ecco a voi il “Sex Parler” al Nasdaq Cafè, un format lanciato dalle titolari Giulia Zavatta e Ausilia Irmici in collaborazione con la communication strategist e creatrice di rassegne di successo Fabiola Bastianini che farà il suo esordio nel locale di viale Euterpe lunedì 7 aprile insieme a due sessuologhe d’eccellenza: Irene Negri e Sara Cusato.
«Fra proprietarie e dipendenti siamo sette donne e i principi fondamentali con cui portiamo avanti l’attività cercando di proporre sempre qualcosa di nuovo sono l’ascolto, la sensibilità, l’importanza dei rapporti umani, la totale assenza di ogni forma di discriminazione e la voglia di far stare bene le persone. Nel tempo - rivelano Zavatta e Irmici, entrando quindi nel merito - abbiamo lanciato la Festa di Quartiere, gli aperitivi dal mondo, le tombolate... con cui abbiamo fatto gruppo, ora vogliamo organizzare anche momenti e iniziative per sensibilizzare e far riflettere su temi importanti e abbiamo contattato Fabiola, che ha ideato questo format incentrato sulla conoscenza della sessualità e delle emozioni, chiedendole di portare il suo “Sex Parler” al Nasdaq».
Il calendario
«Solitamente lei ha un suo schema di serata, che qui abbiamo deciso di addolcire in sintonia con la nostra filosofia: il focus sarà “L’autenticità dei corpi e il sentirsi bene con se stessi”, l’appuntamento del 7 aprile sarà a numero chiuso per non più di 30 persone e si articolerà con un aperitivo-cena e un laboratorio in cui si creeranno vulve (da qui il titolo “C’era una vulva”)». Non si tratterà di una serata unica. Tutt’altro. «Come spiega molto bene Fabiola nella presentazione, il “Sex Parler” è molto più di un semplice evento, è un viaggio trasformativo verso la consapevolezza emotiva, la sua vera forza risiede nella capacità di creare uno spazio sicuro dove vulnerabilità e autenticità si trasformano in strumenti di conoscenza di sé e comprendere le emozioni legate alla nostra intimità non solo ci rende più consapevoli, ma ci permette di vivere relazioni più autentiche, rispettose e appaganti. Per questo stiamo dando vita a un vero e proprio calendario: il secondo appuntamento al Nasdaq si terrà lunedì 5 maggio con il titolo “Specchio, servo delle mie Pare (istantanee delle nostre paranoie)” in collaborazione con la fotografa Margherita Cenni».