Ravenna, dopo la cattura del tonno da 144 chili, volano in Costa Rica per i campionati del mondo di pesca

Ravenna

Il Rocksea Club di Marina di Ravenna solcherà l’oceano della Costa Rica alla ricerca di tonni pinna gialla, grandi pesci vela e Marlin per aggiudicarsi il Costa Offshore World Championship, uno dei tornei di pesca sportiva più prestigiosi al mondo. La gara sarà “catch and release”, una pratica per la quale non si uccide il pesce pescato, ma lo si rilascia in acqua. Ogni cattura dovrà essere filmata, compreso il momento del rilascio della preda.

Lo squadrone di Marina di Ravenna è formato da Carlo Pezzini, Vittorio Impellizzeri, Daniele Tarroni, Bernard Kulundzic, Diego Bondi, Florin Vieru Bucur. Unico team italiano a qualificarsi, partirà a breve per la Costa Rica: «Siamo orgogliosi di poter gareggiare in un contesto così prestigioso - commenta Diego Bondi a nome della squadra -. Siamo in sei e ci siamo preparati alla gara nel nostro mare. Troveremo condizioni molto diverse rispetto all’Adriatico, ma siamo pronti a dire la nostra».

Il team italiano si è qualificato grazie al risultato ottenuto nel settembre scorso, quando Rocksea ha vinto in acque croate la prestigiosa competizione di pesca al tonno gigante denominata Tunistra. «Abbiamo conquistato tutti i premi in palio - commentano i pescatori ravennati -. Siamo stati incoronati vincitori assoluti. Abbiamo vinto anche il premio per il tonno più grande, del peso di 144 kg, e abbiamo totalizzato anche il maggior peso complessivo di pesce pescato».

Nel paese del Centro America si riuniranno nei prossimi giorni le squadre vincitrici dei tornei di qualificazione provenienti da tutto il globo, per competere per il titolo di Campione del Mondo nella località di Quepos. La gara si svolgerà dal 6 al 10 aprile: «Per guadagnarsi la finale mondiale - spiega ancora Bondi - sono stati migliaia gli equipaggi iscritti alle 120 gare disputate in 43 nazioni diverse. Siamo l’unica squadra italiana. I team partecipanti arrivano da luoghi lontani come Kenya, Australia e Brasile. Le barche vengono sorteggiate ogni giorno, quindi le squadre in gara pescano con capitani e equipaggi diversi. Ciò crea un campo di gioco il più possibile equo, con tre giorni di competizione testa a testa in acqua. Tutti i team sono tenuti a rispettare gli standard Igfa per catturare, filmare e rilasciare ogni singolo pesce. Sarà concesso di trattenere solo i pesci big, ovvero quelli che hanno praticamente completato il loro ciclo di vita. Si tratta degli esemplari più vecchi, mentre il pesce giovane sarà rilasciato. Ci saranno delle persone addette specificatamente al compito di stabilire quali esemplari trattenere».

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