Misano, cuori di maiale a scuola, la preside: “Il progetto è controllato e sicuro”

«Se qualcuno è contrario dal punto di vista ideologico se ne può parlare, ma nessuno metta in dubbio le procedure normative e sanitarie, il progetto è sicuro»: così la dirigente scolastica dell’istituto secondario di primo grado Giovanni XXIII, Stefania Menichella, rispedisce al mittente le polemiche sollevate da Lav (Lega aanti vivisezione) sulla decisione di impiegare cuori di maiale veri a lezione per spiegare il funzionamento dell’apparato cardiaco agli studenti. «Purtroppo ormai qualsiasi cosa viene strumentalizzata - premette la preside -. Non è il primo anno in cui facciamo questo progetto, che oltretutto è presente nel Ptof (Piano triennale dell’offerta formativa) ed è stato approvato da collegio docenti, consiglio d’istituto, consiglio di classe. Nessuno ha mai obiettato. Disponiamo di un esperto esterno che acquisisce cuori di maiali alimentari, destinati alla macellazione e trasportati secondo le norme della catena freddo». Inoltre, prosegue la dirigente scolastica, «l’attività didattica è affiancata da altri strumenti, come l’intelligenza artificiale e riproduzioni di cuori fornite dall’esperto. A ciò aggiungiamo il metodo dell’osservazione dal vero. Ma da sempre, chi fra gli studenti non se la sente, può scegliere di non assistere».