Imola, piano di azione “Cool” per combattere il caldo estremo

Imola
  • 02 aprile 2025

La giuntadi Imola ha incontrato i partecipanti di “Cool noons”, il progetto europeo che ha l’obiettivo di promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree urbane del Mediterraneo, sempre più colpite dalle ondate di caldo. Imola è la città pilota del progetto per l’Italia, insieme alle città di Dubrovnik (Croazia), Lisbona (Portogallo), Marsiglia (Francia) e Budva (Montenegro).

Mappati 12 spazi

Presentato ieri mattina il documento di sintesi delle attività svolte, predisposto dall’architetta Elena Farnè e dall’urbanista Giovanna Antoniacci. Le passeggiate e i laboratori tenutisi tra settembre e ottobre 2024 hanno coinvolto gli studenti degli Istituti superiori Paolini Cassiano e Scarabelli-Ghini, del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio e del dottorato di ricerca in Salute, sicurezza e sistemi del verde di Imola, oltre a rappresentanti di associazioni locali.

Il lavoro ha permesso così di mappare e ripensare 12 spazi pubblici, oltre alla definizione di alcuni piccoli interventi di rigenerazione, come piantumazioni di nuovi alberi e installazione di arredi e fontane che saranno finanziati dal progetto.

Tre gli itinerari individuati: ciascuno attraversa il centro città, con punti chiave di arrivo e partenza la stazione ferroviaria e l’autodromo. Intercettando non solo i maggiori luoghi di interesse storico-culturale come il polo museale, le principali piazze, la Rocca Sforzesca e il complesso dell’Osservanza, ma anche piccole piazze, chiese ed edifici religiosi, palazzi e servizi come scuole, piscina comunale e impianti sportivi.

Una copia stampata del Piano di azione è stata simbolicamente consegnata all’Amministrazione, mentre le tre classi di studenti coinvolte sono intervenute ciascuna con un breve speech.

«Siamo convinti che investire nella qualità dello spazio pubblico e nel verde urbano sia una delle risposte più efficaci per affrontare gli impatti sempre più evidenti del cambiamento climatico - commenta il sindaco Panieri -. Il Piano d’azione è un tassello prezioso per costruire insieme una città più resiliente, accogliente e a misura di persone». «Il documento mette a fuoco luoghi e azioni sui quali lavorare nel breve e nel medio periodo per il benessere e la salute della cittadinanza» aggiunge l’assessora all’Ambiente Elisa Spada.

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