Predappio, vestono da “Balilla” il figlio di 8 anni, i genitori tra i 12 indagati per la Marcia su Roma del centenario

Dodici persone rinviate a giudizio per il ritrovo a Predappio del 30 ottobre 2022 per ricordare il centenario della Marcia su Roma, accusati di aver violato le leggi Scelba e Mancini, quindi fatto gesti tipici, ostentato simboli o emblemi del disciolto partito fascista. Tra di loro anche due genitori che avevano vestito in quella giornata il figlio di 8 anni con una riproduzione della divisa nera con basco, spille, fazzoletto e anfibi, richiamante la divisa “balilla”. Davanti al giudice del tribunale di Forlì si dovranno presentare il prossimo 17 maggio per l’udienza predibattimentale. I dodici indagati, provenienti da varie parti d’Italia e difesi anche dagli avvocati Francesco Minutillo e Francesca Fabbri di Forlì (gli altri sono Passadore di Rovigo e Ribetti di Pordenone) avevano partecipato alla manifestazione organizzata dall’Associazione nazionale Arditi d’Italia il 30 ottobre 2022 in occasione del centenario della Marcia su Roma delle camice nere di Mussolini. Oltre ai genitori del bambino, gli altri indagati sono accusati, in un caso di aver effettuato la “chiamata al presente” al termine dei discorsi davanti al cimitero di San Cassiano; otto persone di aver risposto “presente” alla chiamata effettuando anche il saluto romano; l’ultimo indagato invece indossava una divisa da gerarca fascista con simboli e spille.