Coriano, due cabine elettriche diventano opere d’arte

Colorate, portatrici di positività, vivacizzano il territorio e contribuiscono al suo decoro. Con questi propositi Luca e Duilio, due giovani studenti al quinto anno del liceo Volta - Fellini, hanno trasformato anonime cabine elettriche in vere e proprie opere d’arte. Alla fine di marzo si è concluso il progetto “Murales” promosso dall’amministrazione comunale in coprogettazione con Auser Rimini, di cui i ragazzi sono volontari, e questa mattina si è tenuta la simbolica inaugurazione alla presenza dei giovani protagonisti, del sindaco Gianluca Ugolini e della vicesindaca, Domenica Spinelli, degli assessori all’ambiente Anna Pazzaglia e Anna Pecci, consiglieri comunali, amici e familiari.
Una cabina si trova in via Fleming nei pressi del nuovo nido in costruzione ed è ispirata al tema del mare, rappresentato dalla figura di una donna vista di profilo con la quale le creature marine, una medusa, un polipo e uno squalo, sono costrette a convivere tra la plastica. Il tema dell’inquinamento marino è il filo conduttore di questo progetto.
Nella seconda cabina di via Toscanini a S. Andrea in Besanigo è rappresentata una foresta con la flora e la fauna minacciate dall’inquinamento dell’uomo. L’opera vuole ricordare la bellezza e la potenza di una natura che deve essere rispettata perché, come la cabina, è parte di un contesto in cui conviviamo. Queste sono le motivazioni progettuali che hanno ispirato Luca e Duilio. Nei mesi scorsi dopo la scuola o nei fine settimana hanno trascorso il loro tempo libero a Coriano, per un progetto che oggi ha dato i suoi buoni frutti.
“Coinvolgere i giovani nella vita di una comunità, metterci la faccia, sporcarsi le mani con pennelli e vernici ecologiche, progettare e ideare qualcosa di bello, come le cabine appena pitturate, costituiscono uno straordinario fattore educativo - hanno affermato il sindaco Gianluca Ugolini e l’assessora all’Ambiente, Anna Pazzaglia -. La tematica dell’inquinamento affrontata attraverso l’arte in murales, non solo per abbellire la città ma soprattutto per incentivare la comunità alla riflessione di preservare l’ambiente, è stato il principale obiettivo di questo progetto realizzato con Auser che ringraziamo per la collaborazione. I ragazzi hanno avuto ampia libertà sulla tematica e sui soggetti da rappresentare per lasciare loro la massima libertà espressiva. Ci sarà un seguito perchè ci attiveremo per indire un altro avviso pubblico per proseguire nell’opera di abbellimento delle cabine sparse sul territorio che necessitano di una nuova veste”.