L’assessora regionale a “Scuola e Welfare” Isabella Conti ha visitato le scuole a Cesena













La scuola dell’infanzia di Bora a Mercato Saraceno, il cantiere del nuovo nido di San Vittore, che inaugurerà ad aprile e sorgerà accanto alla nuovissima scuola primaria “Giovanni Pascoli”, a Cesena, formando un polo scolastico integrato; poi, sempre nella città romagnola, il centro socio-occupazionale “Casine”, laboratorio creativo sperimentale che nasce dalla Fondazione Enaip, eccellenza nella formazione professionale, orientamento e inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.
Queste le tappe dell’intera giornata di visita istituzionale nel cesenate dell’assessora regionale a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola, Isabella Conti, che, dopo l’avvio a Piacenza la settimana scorsa, continua il programma di visite e incontri sul territorio per conoscere da vicino le realtà locali e ascoltare comunità e amministratori.
A conclusione del tour, l’incontro, in Comune a Cesena, con i sindaci e i rappresentanti del Comitato di Distretto dell’Unione Valle Savio e Unione Rubicone e Mare per confrontarsi sui servizi, i punti di forza, le criticità, i principali indirizzi e progetti educativi e di welfare da costruire insieme alla Regione.
«Oggi ho visitato realtà educative e scolastiche all’avanguardia e ho visto esperienze riuscite di integrazione lavorativa, in piena relazione con il tessuto sociale. Queste sono le risposte più efficaci che possiamo dare alle nostre comunità” commenta Conti, che ha anche avuto occasione di fare una sosta al “WellDone Cils Social Food”, un ristorante che si distingue per il suo impegno nell’inclusione sociale, inserendo nel team persone con disabilità.
“Sono realtà - prosegue l’assessora - che ci dimostrano come le reti di solidarietà che esistono sul territorio moltiplicano il valore sociale dei nostri investimenti. Quando si parla di infanzia, integrazione, servizi alle famiglie, si parla della qualità della vita delle persone e della crescita di un’intera comunità, sia dal punto di vista sociale che economico».
«Insieme alle amministrazioni locali e a tutto il mondo dell’associazionismo, patrimonio prezioso della nostra regione, lavoriamo per migliorare sempre più la qualità dei servizi e l’efficacia della nostra risposta alle esigenze della comunità. Per questo nel nuovo bilancio regionale abbiamo deciso di puntare fortemente su Scuola e Infanzia, con un aumento di oltre il 26% delle risorse destinate a nidi, centri per le famiglie, centri estivi e studenti con disabilità. Un investimento senza precedenti- chiude Conti- perché investire sui servizi educativi, sul sostegno alle famiglie e alla genitorialità e sull’integrazione rappresenta il primo mattone su cui costruire una società più forte e più giusta».