Cesena, alluvione: l’assicurazione versa 6 milioni di euro al Comune, trovato un accordo conciliativo

Prendendo in prestito il titolo di un quiz che era popolare un po’ di anni fa, si potrebbe riassumere in “ok, il prezzo è giusto” l’esito di un dialogo andato a buon fine tra l’amministrazione comunale e la compagnia d’assicurazione chiamata a coprire una parte consistente dei danni a immobili di proprietà del Comune causati dall’alluvione del maggio 2023. Nei giorni scorsi, dopo che la compagnia Unipolsai aveva già versato 2 milioni di euro, si è raggiunto un accordo, senza bisogno di fare ricorso a una nuova perizia, in aggiunta a quelle già fatte.
Il conto
Ammonta a poco di 4 milioni la somma che entrerà nelle casse municipali, sulla base della polizza “all risks property” e a seguito della denuncia di sinistro che subito dopo il disastro era stata tempestivamente trasmessa al broker “Aon-Mag Ig”, fin dal 6 giugno 2023, circa tre settimane dopo la tremenda alluvione. Per la precisione, alla fine, sarà pari a 6 milioni e 20mila euro la cifra che il sistema assicurativo garantirà per rifondere una fetta delle spese per realizzare una lunga serie di ripristini, già eseguiti, in corso o sulla rampa di lancio. Su tutti, spiccano 2 milioni e 368mila euro di danni materiali e diretti che l’esondazione del fiume arrecò alla struttura e agli impianti dell’ippodromo, altrimenti assicurato dalla società “Itas Spa”.
La transazione
La procedura conciliativa che ha permesso di fare quadrare il cerchio, chiudendo la partita, ha evitato di procedere alla nomina di un perito terzo, che avrebbe comportato una ripresa integrale della trattativa di liquidazione del danno, instaurando una procedura collegiale col coinvolgimento di tre periti che probabilmente sarebbe durata diversi mesi. Evitare queste lungaggini consentirà di procedere in modo più spedito ad aprire alcuni dei cantieri che ancora mancano all’appello per curare le ferite della catastrofe. E ovviamente mette anche al riparo dal fatto che l’analisi peritale che si sarebbe dovuta compiere se non fosse andata in porto la trattativa si sarebbe potuta concludere anche con una valutazione più svantaggiosa per l’ente pubblico rispetto a quella che è stata accettata dalle parti. D’altronde, tutti gli elementi per quantificare in modo puntuale i danni c’erano già. Fin dai primissimi interventi di ripristino, i periti di parte e i referenti interni tecnici del Settore Lavori pubblici del Comune avevano infatti svolto una puntuale attività di verifica, analisi e valutazioni estimative, finalizzate proprio a poter disporre di dati certi e precisi da fornire alla compagna assicurativa per definire l’entità dei danni.
La proposta conciliativa accolta dal Comune, che ha dato il via libera alla transazione con una delibera di giunta quattro giorni fa, era stata presentata da Unipolsai Assicurazioni alla fine del mese scorso, a mezzo del perito incaricato, Garasolutions Srl, di Brescia.